Ostruzione FAP-DPF – catalizzatore

Rottura del turbo causato da ostruzione catalizzatore/FAP/DPF

Scheda informativa “I  killer del turbo”

Questa é una della serie di schede informative sulla varie cause di rottura dei Turbocompressori della Diesel levante.

Salvaguarda la tua reputazione professionale e il tuo lavoro,  assicurati di leggere attentamente

Come può un’ostruzione dello scarico danneggiare un turbo?
I turbocompressori sono progettati e costruiti per essere in  grado di lavorare a un regime di oltre  250.000 giri al minuto) e resistere a temperature di 950°C.
La tolleranza dei componenti all’intento dei turbocompressori possono essere di appena 4 micron: una quantità pari a una particella di polvere e 17 volte inferiore a un capello umano.

 In tali condizioni, l’ostruzione anche parziale del catalizzatore, del DPF/FAP , procura un ritorno dei gas di scarico all’interno del turbocompressore  in grado di danneggiarlo per uno o più dei seguenti motivi:

1.    Ingresso di residui carboniosi (particelle solide) che danneggiano palette albero turbina e palette geometria variabile.

2.    Possibile blocco geometria variabile da particelle solide.

3.    Eccessiva spinta assiale dei gas di ritorno sull’albero turbina con conseguente rottura

4.    Innalzamento delle temperature all’interno del turbo al di sopra di quelle tollerate dai materiali, con conseguente deformazione e rottura.

Prevenire la rottura di un turbo causato da ostruzione del Catalizzatore/FAP/DPF

•    Controllare Catalizzatore/FAP : Controllare valori pressione differenziale con strumento di autodiagnosi ; non devono superare quelli di riferimento della casa madre. In caso sostituire o rigenerare il catalizzatore/FAP

E’ bene che la pressione all’ingresso del FAP non superi i 0,3 bar

Galleria immagini

Sporco e otturato (fig.1)
Pulito e libero (fig.2)